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Il meglio delle nostre uve, delle nostre viti e dei nostri terroir per ottenere un vino unico,
ogni anno diverso, ma sempre ineguagliabile.

Appius

2019

La decima edizione consacra APPIUS a vino culto della Cantina. La vendemmia 2019 ha goduto infatti di un‘estate e di un autunno ideali che hanno permesso ad Hans Terzer di dare vita ad una nuova “opera”. La formidabile Cuvée è contraddistinta dalla pienezza dei profumi, aggraziata nei riflessi della sua limpidezza, in bocca convince la straordinaria complessità ed eleganza.

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alla vista

Giallo biondo tendente al paglierino con riflessi piuttosto accesi e dai toni verde-olivastri

al naso

Straordinario è il carico odoroso della frutta tropicale (ananas, mango, papaya), che deriva dallo Chardonnay. Mentre il Pinot Grigio ed il Pinot Bianco si fanno notare con dei frutti a polpa bianca come la mela cotogna e la pera Williams.

al palato

Al palato dona una palpabile intensità e ricchezza. Ha una beva del tutto lineare e diretta, precisa e ben definita, solida e compatta. La morbidezza e acidità danno un equilibrio perfetto.

composizione

Chardonnay 60%, Pinot grigio 15%, Pinot bianco 13%, Sauvignon blanc 12%

vigneti

Località: miglior vitigni selezionati ad Appiano
Esposizione: sudest/sudovest
Terreni: calcareo-ghiaiosi e morenici
Forma di allevamento: guyot

Età vigneti

25 a 40 anni

vendemmia

fine settembre ad inizio ottobre

vinificazione

Fermentazione alcolica e malolattica (escluso Sauvignon) ed affinamento in barrique / tonneaux. Assemblaggio dopo un anno ed ulteriore affinamento sui lieviti per tre anni in tini di acciaio inox.

resa

35 hl/ha

dati analitici

Gradazione alcolica: 14 %
Zuccheri residui: 1,9 gr/l
Acidità: 5,6 gr/l

consigli per il servizio

8-10°

potenziale d'invecchiamento

10 anni e oltre

consigli d'abbinamento

Ottimo per accompagnare piatti di pesce decisi come rombo o coda di rospo. Si abbina perfettamente con specialità di funghi e tartufi, carni bianche nobili e selvaggina. Ottima anche la combinazione con formaggi cremosi con crosta e formaggi stagionati. 

Le cose particolari richiedono tempo.


Per realizzare il suo sogno, il winemaker Hans Terzer di tempo se n’è preso tanto. "L’idea dell’APPIUS me la porto dentro da tanto tempo, dovevo solo attendere il momento giusto”, sottolinea Hans Terzer.

Durante le sue visite regolari nei vigneti, già tanti anni fa, Terzer notò che tra questi c’erano delle singole viti con pochi grappoli che però fornivano delle uve eccellenti. “Volevo raccogliere a parte proprio l’uva di queste viti, affinarla e produrne un vino completamente nuovo e strepitoso. Un vino come nessun altro prima nella Cantina di San Michele Appiano”.

E pare esserci riuscito con l’APPIUS 2010. Proviene da diversi vigneti storici del Comune di Appiano. L’ingrediente principale è lo Chardonnay, il resto è costituito da uve Pinot Bianco, Pinot Grigio e Sauvignon. “L’APPIUS viene fatto fermentare e affinare principalmente in piccole botti di legno. Dopo dodici mesi di affinamento nel legno, viene travasato in serbatoi di acciaio dove matura per quasi 3 anni sulle fecce fini.

Un prodotto così pregiato necessita senza dubbio di un contenitore raffinato. Il design moderno e minimalista della bottiglia corrisponde alla filosofia di San Michele Appiano. La forma della bottiglia è elegante e pregiata, il vetro scuro invece esplica che la sostanza è sempre invisibile all’occhio e che dovremmo farci guidare solo dai sensi.

APPIUS DIVENTA UNA "WINE COLLECTION"


Ogni anno non solo viene reinterpretato il contenuto, ma cambia anche il design della bottiglia. Lo scopo è di concepire una wine collection in grado di entusiasmare ogni anno gli appassionati di vino di tutto il mondo. L’edizione dell’APPIUS è limitata, ognuna delle 7000 bottiglie è numerata.

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