Il meglio delle nostre uve, delle nostre viti e dei nostri terroir per ottenere un vino unico,
ogni anno diverso, ma sempre ineguagliabile.

Appius

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Appius

2011

Per la seconda volta Hans Terzer realizza l’idea di produrre il vino dei suoi sogni: uve eccellenti che rispecchiano al meglio l’annata. Nell’APPIUS 2011 il protagonista principale è una delle varietà d’uva più importanti della Cantina San Michele-Appiano: il Sauvignon; accompagnato dallo Chardonnay e dal Pinot Grigio. La bassa resa, le uve completamente mature provenienti da viti di 25-35 anni, il lavoro meticoloso nei vigneti e in cantina sono gli ingredienti che caratterizzano questa straordinaria cuvée. APPIUS 2011 entusiasma per la forza e l’eleganza abbinate alla complessità della frutta matura ed a una mineralità dal tatto cremoso. Questa invitante cuvée porta la firma di Hans Terzer e promette assaggi fantastici anche dopo tanti anni.

alla vista

colore giallo paglierino con riflessi verdognoli

al naso

aromi consistenti di frutti tropicali, abbinati all’uva spina, bacche di sambuco e vaniglia tostata

al palato

cremoso, morbido, fresco, minerale, concentrato e complesso

composizione

Sauvignon 33%, Chardonnay 33%, Pinot Grigio 33%

vigneti

Località: vitigni selezionati ad Appiano
Esposizione: sudest/sudovest
Terreni: calcareo-ghiaiosi e morenici
Forma di allevamento: guyot

vendemmia

da metà a fine settembre

vinificazione

fermentazione, in parte malolattica e affinamento sui lieviti in barrique-tonneau. L’assemblaggio avviene dopo quasi un anno cui fa seguito un’ulteriore maturazione e affinamento di 3 anni in tini d’acciaio.

resa

35 hl/ha

dati analitici

Gradazione alcolica: 14 %
Zuccheri residui: 3,5 gr/l
Acidità: 5.30 gr/l

consigli per il servizio

8-10°

potenziale d'invecchiamento

25 a 35 anni

consigli d'abbinamento

Appius 2011 è ottimo per accompagnare piatti di pesce decisi a base di rombo o coda di rospo, ma si abbina benissimo anche al risotto ai funghi o alle specialitàÌ? al tartufo. Inoltre, l’Appius si sposa perfettamente con piatti gustosi che vedono protagonisti la quaglia e il piccione, e altresìÌ? con le animelle di vitello fritte ai funghi.

APPIUS: LA NASCITA DI UN
GRANDE VINO BIANCO

Le cose particolari richiedono tempo.


Per realizzare il suo sogno, il winemaker Hans Terzer di tempo se n’è preso tanto. "L’idea dell’APPIUS me la porto dentro da tanto tempo, dovevo solo attendere il momento giusto”, sottolinea Hans Terzer.

Durante le sue visite regolari nei vigneti, già tanti anni fa, Terzer notò che tra questi c’erano delle singole viti con pochi grappoli che però fornivano delle uve eccellenti. “Volevo raccogliere a parte proprio l’uva di queste viti, affinarla e produrne un vino completamente nuovo e strepitoso. Un vino come nessun altro prima nella Cantina di San Michele Appiano”.

E pare esserci riuscito con l’APPIUS 2010. Proviene da diversi vigneti storici del Comune di Appiano. L’ingrediente principale è lo Chardonnay, il resto è costituito da uve Pinot Bianco, Pinot Grigio e Sauvignon. “L’APPIUS viene fatto fermentare e affinare principalmente in piccole botti di legno. Dopo dodici mesi di affinamento nel legno, viene travasato in serbatoi di acciaio dove matura per quasi 3 anni sulle fecce fini.

Un prodotto così pregiato necessita senza dubbio di un contenitore raffinato. Il design moderno e minimalista della bottiglia corrisponde alla filosofia di San Michele Appiano. La forma della bottiglia è elegante e pregiata, il vetro scuro invece esplica che la sostanza è sempre invisibile all’occhio e che dovremmo farci guidare solo dai sensi.

APPIUS DIVENTA UNA "WINE COLLECTION"


Ogni anno non solo viene reinterpretato il contenuto, ma cambia anche il design della bottiglia. Lo scopo è di concepire una wine collection in grado di entusiasmare ogni anno gli appassionati di vino di tutto il mondo. L’edizione dell’APPIUS è limitata, ognuna delle 6600 bottiglie è numerata.