Il meglio delle nostre uve, delle nostre viti e dei nostri terroir per ottenere un vino unico,
ogni anno diverso, ma sempre ineguagliabile.

Appius

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2010

Da molti anni Hans Terzer porta nel cuore l’idea di produrre il vino dei suoi sogni, e ora questo sogno è diventato realtà. Uve completamente mature, bassa resa garantita da viti di 25-35 anni, lavoro meticoloso nei vigneti e in cantina sono gli ingredienti che caratterizzano questa straordinaria cuvée. APPIUS 2010 è un assemblaggio di Chardonnay, Pinot Bianco, Pinot Grigio e Sauvignon. Entusiasma per la sua brillante eleganza abbinata alla complessità della frutta matura e alla mineralità dal tatto cremoso. Questa invitante cuvée porta la firma di Hans Terzer e promette assaggi fantastici anche dopo tanti anni.

alla vista

colore giallo paglierino brillante con riflessi verdognoli

al naso

aromi consistenti di frutti tropicali, frutta matura e vaniglia tostata

al palato

cremoso, morbido, fresco, minerale, concentrato e armonico

composizione

Chardonnay (65%), Sauvignon (15%), Pinot Bianco (10%), Pinot Grigio (10%)

vigneti

Località: vitigni selezionati ad Appiano
Esposizione: sudest/sudovest
Terreni: calcareo-ghiaiosi e morenici
Forma di allevamento: guyot

vendemmia

metà settembre

vinificazione

fermentazione, malolattica e affinamento sui lieviti in barrique. L’assemblaggio avviene dopo quasi un anno cui fa seguito un’ulteriore maturazione e affinamento di 3 anni in tini d’acciaio.

resa

35 hl/ha

dati analitici

Gradazione alcolica: 13,5 %
Zuccheri residui: 3 gr/l
Acidità: 5.20 gr/l

consigli per il servizio

8-10°

potenziale d'invecchiamento

25 a 35 anni

consigli d'abbinamento

Appius 2010 è un ottimo accompagnatore di piatti esclusivi come: ostriche, crostacei, piatti di pesce in tutte le sue varianti, si combina anche perfettamente con specialità di funghi e tartufo, fino a pietanze della cucina asiatica. Questo vino versatile si abbina perfettamente anche a carni bianche nobili come coniglio, faraona e selvaggina da piuma, ma altresì a formaggi cremosi con crosta e formaggi stagionati.

APPIUS: LA NASCITA DI UN
GRANDE VINO BIANCO

Le cose particolari richiedono tempo.


Per realizzare il suo sogno, il winemaker Hans Terzer di tempo se n’è preso tanto. "L’idea dell’APPIUS me la porto dentro da tanto tempo, dovevo solo attendere il momento giusto”, sottolinea Hans Terzer.

Durante le sue visite regolari nei vigneti, già tanti anni fa, Terzer notò che tra questi c’erano delle singole viti con pochi grappoli che però fornivano delle uve eccellenti. “Volevo raccogliere a parte proprio l’uva di queste viti, affinarla e produrne un vino completamente nuovo e strepitoso. Un vino come nessun altro prima nella Cantina di San Michele Appiano”.

E pare esserci riuscito con l’APPIUS 2010. Proviene da diversi vigneti storici del Comune di Appiano. L’ingrediente principale è lo Chardonnay, il resto è costituito da uve Pinot Bianco, Pinot Grigio e Sauvignon. “L’APPIUS viene fatto fermentare e affinare principalmente in piccole botti di legno. Dopo dodici mesi di affinamento nel legno, viene travasato in serbatoi di acciaio dove matura per quasi 3 anni sulle fecce fini.

Un prodotto così pregiato necessita senza dubbio di un contenitore raffinato. Il design moderno e minimalista della bottiglia corrisponde alla filosofia di San Michele Appiano. La forma della bottiglia è elegante e pregiata, il vetro scuro invece esplica che la sostanza è sempre invisibile all’occhio e che dovremmo farci guidare solo dai sensi.

APPIUS DIVENTA UNA "WINE COLLECTION"


Ogni anno non solo viene reinterpretato il contenuto, ma cambia anche il design della bottiglia. Lo scopo è di concepire una wine collection in grado di entusiasmare ogni anno gli appassionati di vino di tutto il mondo. L’edizione dell’APPIUS è limitata, ognuna delle 6600 bottiglie è numerata.