"La qualità non conosce compromessi.”

Queste sono le parole più note di Hans Terzer, il winemaker della Cantina San Michele Appiano e a cui è rimasto fedele negli anni.
Con passione e coraggio, Hans Terzer ha portato i vini di San Michele Appiano ai vertici dell'enologia italiana.

Uno dei suoi grandi talenti è la conoscenza delle varietà, da lui perfezionata negli ultimi 40 anni. "Ogni varietà ha bisogno di una collocazione particolare in vigna, con rese che devono essere improntate sulla qualità”.

Nel corso della sua carriera si è appassionato alle uve a bacca bianca, rivelandosi nel tempo uno dei pionieri dei vini bianchi in Alto Adige. Sempre Hans Terzer, ha iniziato tra i primi in Alto Adige a vinificare i bianchi in barrique. 

Alla fine degli anni Novanta, Hans Terzer ha scoperto, nei dintorni della Cantina, delle zone vocatissime alla produzione di un grande Pinot Nero. È scaturito subito un rapporto di amore autentico verso la Primadonna delle varietà.

Nel 1997 la rivista “Il Gambero Rosso" lo ha inserito tra i dieci migliori winemaker del mondo. Nel 2000 viene assegnato a San Michele Appiano il titolo di "Cantina dell'anno". Nel 2017 "Der Feinschmecker", la più importante e prestigiosa rivista tedesca gourmet e lifestyle, ha conferito a Hans Terzer il riconoscimento alla carriera.