Nel 2010, presso la Cantina Produttori San Michele Appiano, è stato avviato il progetto APPIUS. Nell’autunno 2014 è stata presentata per la prima volta al pubblico la prima annata di questo vino speciale, prodotto in quantità limitata.
L’obiettivo del progetto è esprimere ogni anno il meglio dell’annata attraverso una cuvée composta da Chardonnay, Pinot Grigio, Pinot Bianco e Sauvignon. La composizione varia a seconda dell’annata e, per sottolinearne l’unicità, anche l’etichetta viene ridisegnata ogni anno.
Le singole varietà vengono affinate separatamente in piccole botti di legno. Dopo 12 mesi avviene l’assemblaggio finale; il vino matura quindi per ulteriori tre anni in speciali serbatoi d’acciaio sulle fecce fini, prima di essere imbottigliato.
Nel corso di pochi anni, il progetto APPIUS si è affermato a livello nazionale e internazionale, diventando un punto di riferimento per il vino bianco altoatesino.
La quantità disponibile di APPIUS è rigorosamente limitata ed è destinata a clienti selezionati. Fin dalla prima annata, la notorietà del marchio è cresciuta costantemente e l’obiettivo della cantina resta quello di consolidarne nel tempo l’importanza in modo duraturo e sostenibile.
Per raggiungere tale obiettivo non sono sufficienti solo uve di qualità eccellente, ma è necessario disporre anche di spazi adeguati per una vinificazione ed una conservazione dedicate.
Con la costruzione della nuova area di ricezione e lavorazione delle uve e con lo spostamento del vecchio locale presse, si è resa possibile la realizzazione di una cantina dedicata ad APPIUS nelle immediate vicinanze della barricaia.
La nuova cantina è stata realizzata secondo i più moderni standard tecnologici e offre spazio per diversi serbatoi in acciaio di varie dimensioni. Al centro della struttura è stata inoltre ricavata una piccola sala degustazione per eventi esclusivi.
Tutti i serbatoi sono in acciaio inox a doppia parete e garantiscono condizioni ideali per la conservazione e l’affinamento di APPIUS. La vicinanza alla barricaia consente inoltre di ridurre e agevolare i trasferimenti del vino.
I lavori di costruzione sono iniziati subito dopo la vendemmia 2023 e si sono conclusi all’inizio dell’estate 2024.
Spesa di investimento ammessa a contributo: € 1.042.400,00
Contributo concesso: € 308.731,00