Da oltre un secolo la Cantina San Michele Appiano domina con il suo profilo elegante e signorile il cuore del più importante comune vitivinicolo dell'Alto Adige. I terreni che circondano la località alle porte di Bolzano, dove il vino è di casa da oltre 2000 anni, hanno caratteristiche ideali per la produzione di grandi uve che poi vengono trasformate con cura dalla Cantina San Michele Appiano.
La Cantina San Michele Appiano è stata fondata nel 1907 e raccoglie, oggi, circa 330 famiglie di viticoltori che ne costituiscono la spina dorsale.
La viticoltura è per esse una grande passione tramandata da generazioni. Ciascuna contribuisce con sapere, passione e dedizione ad assicurare che la cantina disponga di uve eccellenti da trasformare e affinare con cura e sensibilità.
Se lo desiderate, potete venire a conoscere di persona la cantina e i suoi vini. Veniteci a trovare, vi accoglieremo con gioia.
Vi aspettiamo!
Da oggi apriamo di nuovo il nostro wineshop. Nuovi orari di apertura: Lu-Ve ore 9:30 - ...
Continua leggere”Rispetto per l’uva“
In cantina avviene la trasformazione delle uve. E’ questo un percorso di nobilitazione che nel rispetto della tradizione si sposa qui con innovative tecniche di vinificazione. "Rispetto per l'uva" è la regola suprema e non c'è niente di più importante che fare attenzione alle particolarità dei singoli cru e delle diverse varietà, esaltandole. Uve eccellenti e pienamente mature sono il presupposto indispensabile per la produzione di vini di pregio.
Esse vengono vinificate rigorosamente separate per singolo cru, ossia vigneto, e per livello qualitativo. È infatti solo mediante la vinificazione individuale che è possibile esaltarne ogni singolo terroir. Il vino viene poi affinato In acciaio o in fusti di legno fino a raggiungere la sua piena maturazione.
Acciaio
L'acciaio è ormai irrinunciabile nei moderni sistemi di vinificazione; esso rappresenta infatti il materiale più usato sia per i tini di fermentazione che per i serbatoi di conservazione. L'acciaio non garantisce infatti solo igiene e pulizia, ma assicura anche una maturazione pulita dei mosti in grado di valorizzare freschezza e aromi delle diverse varietà di uva.
Botti di legno
Nella Cantina San Michele Appiano la tradizionale maturazione del vino in botti di legno svolge ancora oggi un ruolo importante. Per questo negli scorsi anni la cantina dedicata è stata ristrutturata e dotata nuovamente di grandi botti di rovere. Nella cantina più profonda si trovano invece ancora le enormi botti di legno storiche artisticamente intagliate per particolari ricorrenze.
Barrique-Tonneaux
Dagli anni ottanta le due cantine delle barrique sono il cuore della cantina. In esse maturano in piccole botti di rovere francese le selezioni dei vini più preziosi e pregiati. Non si tratta solo di grandi vini rossi, ma anche di bianchi importanti. Questo affinamento richiede grande sensibilità e dà vita a vini complessi che racchiudono in sé una simbiosi perfetta tra frutto e legno.
Hans Terzer
Winemaker
hans.terzer@stmichael.it
Anton Zublasing
Presidente
office@stmichael.it
Günther Neumair
Direttore
guenther.neumair@stmichael.it
Le tre persone che conducono da anni con grande passione, impegno e determinazione la Cantina San Michele - Appiano costituiscono ormai una squadra ben collaudata.
Il presidente
Il vignaiolo Anton Zublasing non è soltanto il rappresentante ufficiale della cooperativa verso l'esterno, ma anche un’avveduta testa di ponte tra la direzione e i soci della cantina sociale.
Il direttore
Il presidente e l'enologo trovano un valido supporto nel direttore Günther Neumair. Egli é responsabile di tutti i compiti amministrativi della cantina sociale ed è responsabile dell'esportazione dei vini in oltre 30 paesi.
Il Winemaker
Dal 1977 Hans Terzer è il winemaker della cantina. Egli è uno dei più importanti enologi d'Italia. Nel 1997 è stato premiato da Gambero Rosso come uno dei dieci migliori winemaker del mondo e da oltre 20 anni è presidente dell'associazione dei “Kellermeister” dell'Alto Adige. Insieme al direttivo è riuscito nel corso degli anni a convincere i soci ad adottare una rigorosa filosofia basata sulla qualità. Non sempre questa strada è stata facile, ma con tanta creatività, un buon istinto e un bel po' di orgoglio è infine riuscito a fare di San Michele ciò che è oggi: una delle migliori cantine d'Italia.
”C’è ancora tanto da fare. Dobbiamo migliorare la qualità, per arrivare dove vogliamo: ai vertici mondiali!“
"La qualità non ammette compromessi", a questo motto Hans Terzer, il winemaker della Cantina San Michele -– Appiano, è rimasto fedele negli anni. Con passione, esperienza, coraggio e molta sensibilità Hans Terzer ha portato in pochi anni la Cantina San Michele - Appiano ai vertici dell'enologia italiana.
Uno dei suoi grandi meriti è la politica delle varietà, da lui i perseguita con convinzione negli ultimi 30 anni: "ogni varietà ha bisogno di una collocazione particolare in vigna e le rese devono essere improntate sulla qualità".
È appassionato sia di vini bianchi che di rossi.
Ciò che inizialmente risultava incomprensibile a molti, si è rilevata la scelta giusta: una politica della qualità senza compromessi. Dal 1977, quando ha assunto la responsabilità della produzione vinicola, i vini sono cresciuti costantemente come testimoniano anche i successi di oggi. Ma una delle soddisfazioni maggiori della sua carriera arriva nel 1997 quando la rivista "Il Gambero Rosso" lo inserisce nella lista dei dieci migliori winemaker del mondo. Tre anni più tardi viene assegnato a San Michele Appiano il titolo di "Cantina dell'anno". Da anni il Gambero Rosso classifica la Cantina San Michele Appiano tra i dieci migliori produttori d'Italia.
Grazie alla creatività di Hans Terzer, la Cantina San Michele Appiano ha anche svolto un’opera pionieristica, iniziando tra le prime in Alto Adige a vinificare in barrique. Ma non basta, perché le idee di miglioramento non gli mancano. Mai, infatti, riposare sugli allori. Così il motto di Hans Terzer rimane: "C'è ancora tanto da fare. Dobbiamo migliorare la qualità, per arrivare dove vogliamo: ai vertici mondiali!"
”Ogni varietà ha bisogno di una collocazione particolare in vigna e le rese devono essere improntate sulla qualità.“
Per tanto tempo gli abitanti di Appiano hanno vissuto bene grazie al ... Continua leggere
L’Associazione delle Cantine sociali dell’Alto Adige tedesco, fondata nel 1900, di cui ... Continua leggere
Nel 1907, in una locanda di Appiano, s’incontrano 27 viticoltori provenienti dalle ... Continua leggere
Dopo diversi incontri per trovare una soluzione contro la crisi, nella primavera ... Continua leggere
Il grossista di vini Leonhard Brigl offre ai soci un campo proprio ... Continua leggere
Alla costituzione della Cantina sociale San Michele vi sono ancora solo uomini. ... Continua leggere
Orgogliosa come la facciata di una casa patrizia: alta 4 piani, lunga ... Continua leggere
Appena un anno dopo la sua costituzione, il consiglio mette a verbale: ... Continua leggere
Il presidente-fondatore Leonhard Steinegger getta la spugna a causa dei malumori tra ... Continua leggere
Una nuova frontiera, una nuova moneta, nuove autorità e alla ricerca di ... Continua leggere
Nel secondo anno dalla sua fondazione, la Cantina sociale San Michele ottiene ... Continua leggere
Intorno al 1910, Appiano conta circa 1340 ettari di vigneti. La ...
Continua leggere
Quando il presidente Franz Obersteiner verso il 1911 vuole acquisire un grande ... Continua leggere
Fin dall’inizio la cantina utilizza la tecnologia più moderna, eppure nel quinto ... Continua leggere
Nell’aprile 1913, il consiglio discute l’offerta di un artista della Val Gardena ... Continua leggere
Quando il 28 luglio 1914 l’Austria dichiara la guerra alla Serbia, nel ... Continua leggere
Sulla questione delle forniture di vino all’esercito fino a poco fa regnava ... Continua leggere
Alla fine della guerra, una pattuglia di soldati di passaggio alloggia temporaneamente ... Continua leggere
Più dura la guerra, il più diventa prezioso il vino. All’inizio dell’estate ... Continua leggere
Solo negli anni 1920 ad Appiano apre la prima banca. Prima il ... Continua leggere
Quando nell’autunno del 1914 ha inizio la guerra, la Cantina sociale San ... Continua leggere
Franz Obersteiner, fino al 1913 presidente della Cantina San Michele, anche dopo ... Continua leggere
Dalla presa di potere di Benito Mussolini in Italia nel 1923, le ... Continua leggere
Dal 1923, l’Italia fascista tenta di eliminare in Alto Adige tutti i ... Continua leggere
I volumi della Cantina sociale San Michele nel 1939:
1 botte in ...
Continua leggere
Verso la fine della Seconda Guerra Mondiale, il denaro perde il suo ... Continua leggere
Più si avvicina la guerra, più l’inflazione fa schizzare i prezzi alle ... Continua leggere
Soltanto 40 anni dopo la costituzione della cooperativa scompare la responsabilità illimitata ... Continua leggere
Nei primi 20 anni dopo la guerra, la Cantina San Michele-Appiano esporta ... Continua leggere
La vendita del vino in botti di legno porta una serie di ... Continua leggere
Nei primi 20 anni dopo la Seconda Guerra Mondiale, l’esportazione di vini ... Continua leggere
Negli anni 1960, Appiano è l’unico comune altoatesino con un’area di produzione ... Continua leggere
Nel 1970, la CE causa una prima liberalizzazione: la più costosa ...
Continua leggere
Negli anni 1970, la Cantina sociale San Michele vende ancora gran parte ... Continua leggere
Nel 1976 Andreas Weiss, esperto di vino e insegnante alla Laimburg, ...
Continua leggere
Per decenni la Cantina di San Michele ha venduto grandi quantità di ... Continua leggere
Il nuovo presidente Richard Stampfer dà carta bianca all’ormai venticinquenne kellermeister Hans ... Continua leggere
Nel 1982, con una modifica dello statuto, viene abolito un sistema elettivo ... Continua leggere
Nel 1985, il verbale dell’assemblea plenaria riporta “un risultato non solo soddisfacente, ... Continua leggere
Nello stesso periodo Terzer sviluppa una visione che oggi costituisce la base ... Continua leggere
La linea Sanct Valentin, imbottigliata per la prima volta nel 1986, ha ... Continua leggere
Nei primi anni Novanta, una semplice cognizione non molla Hans Terzer: “Ci ... Continua leggere
La cooperativa San Michele ha avuto di gran lunga il più grande ... Continua leggere
Nei libri verbale della cooperativa, nel corso degli anni riemerge continuamente la ... Continua leggere
Nel 1997, il Gambero Rosso sceglie i dieci più promettenti winemaker al ... Continua leggere
I premi e la forte voglia di internazionalizzazione apre tutte le porte ... Continua leggere
In occasione del suo centenario, la Cantina San Michele si è data ... Continua leggere
Gustav Thöni – leggenda dello sci, uno degli sciatori di maggior successo ... Continua leggere
Quando nell’autunno del 2008 Playboy bussa alla porta della Cantina San Michele-Appiano, ... Continua leggere
Un’esperienza di vino molto particolare. Nell’estate 2013 è stato portato a termine ... Continua leggere
Nell’estate 2013 si è aggiunto il cosiddetto “Wine Time – Tempo per ... Continua leggere
Al Vinitaly 2013, la cantina San Michele-Appiano si presenta per la prima ... Continua leggere
APPIUS è il primo cuvée che non solo porta la firma di ... Continua leggere